“Tu nega, nega sempre anche l’evidenza”

Ed così che nascono i negazionisti.

Il primo che mi viene in mente San Pietro, per ben tre volte negò di conoscere Gesù,  poi mia sorella bambina, quando con una faccia da schiaffi negò e stranegò di aver letto, dopo aver forzato il lucchetto, il diario segreto che tenevo con mia cugina, salvo poi snocciolar giù tutti i soprannomi che, nel diario, avevamo dato ai nostri amici e che lei non poteva conoscere, la sua confessione spontanea arrivò in età ormai adulta.

Altro negazionista un mio amico che, dopo ben dieci anni, continua a negare alla sua amante di essere sposato. A Renato, che il triangolo non lo aveva considerato, gli fa un baffo, il mio amico il triangolo ce l’ha ben chiaro e con nonchalance si destreggia tra i suoi vertici.

Negare l’evidenza è una prassi piuttosto in voga, al punto che esistono tutta una serie di rivendicazioni negazioniste, che hanno portato anche alla formazione di gruppi, che negano di tutto “La shoah”,“Il 5g”, in questi giorni soprattutto “Il coviddì che non c’è” mentre noi tutti, che facciamo attenzione e magari rimandiamo anche le vacanze, siamo degli emeriti salami. Tra tutti, però, quelli che mi fanno spanciare dalle risate sono i terrapiattisti, alla fine le loro teorie non fanno del male a nessuno, o quasi. Su youtube potete trovare, sull’argomento, dei video esilaranti.

Ebbene si i terrapiattisti coloro che negano che la terra sia una sfera (ok lo so, non un sfera perfetta, ma per comodità semplifico a sfera) supportando la loro tesi con numerose teorie tutte, ovviamente, complottiste o quasi assurde. Per esempio, le foto dallo spazio del nostro pianeta sono un falso, sono state modificate ad hoc dalla Nasa per farci credere che la terra sia sferica. Il motivo del complotto non è chiaro, ma il complotto c’è.

C’è ed ha, anche, radici lontane, iniziò con Aristotele che fu tra i primi ad intuire la sfericità della terra,  proseguì con Tolomeo altro sostenitore della terra sferica, anche se entrambi, con i loro mezzi e conoscenze, la posizionarono al centro del sistema solare. Furono Copernico e Galileo, poi, che la rappresentavano sempre sferica, a dimostrare che girava intorno al sole e il complotto si compì. Del complotto fece parte anche Newton con la sua forza di gravità, che se quel giorno la mela l’avesse raccolta e mangiata, senza star li a studiarci sopra, a chiedersi perchè e per come, adesso non sarebbe allibito nel sentire le nuove teorie.

Fatto il breve excursus storico, superficiale e impreciso, spero mi perdonerete, del complotto veniamo ai terrapiattisti: la terra non è sferica, ma una specie di disco, il polo nord è al centro, il polo sud è tutta la circonferenza del disco. Ai confini della terra c’è il ghiaccio, il sole e la luna sono molto più piccoli e girano intorno alla terra. Mentre Copernico e Galileo sono con le mani tra i capelli, Newton è li che chiede diritto di replica, perchè, anche la forza di gravità non esiste. Se così fosse, perché la mela che si stacca dall’albero non prende il volo? Non lo so. Non ho approfondito, ma avranno trovato una spiegazione anche a questo.

Ovviamente, essendo piatta, la terra ha una fine, oltre la quale non si sa cosa ci sia e,  temo, non lo  sapremo mai. È, infatti, di questi giorni una divertente notizia che, oltre farmi ridere, mi ha spinto a leggere un pò di queste teorie del terrapiattismo e dato il la per scrivere questo post.

Due terrapiattisti veneti hanno comprato una barca e, in pieno lockdown, sono scappati  per salpare da Termini Imerese in direzione Lampedusa dove, secondo loro, finisce il mondo, per scoprire cosa ci sia dopo la fine. Purtroppo non lo sapremo mai!

I due, marito e moglie, si sono persi in mare. Usavano una bussola, ma poichè il magnetismo terrestre non esiste, la bussola probabilmente non ha funzionato e loro hanno fatto naufragio ad Ustica dove sono stati soccorsi dalla polizia costiera ed essendo in periodo di lockdown sono stati messi in quarantena.

Evasi dalla quarantena hanno tentato, con la loro barchetta, di riprendere il mare in direzione Lampedusa, ma sono stati riacciuffati e riportati indietro. La storia l’ha raccontata il medico che li ha avuti in cura dopo il naufragio perché stremati e disidratati, spero il medico fosse anche psichiatra.

Comunque, al di là del mio scherzare, ho scoperto che il terrapiattismo ha radici lontane,  i primi sostenitori moderni risalgono al 1800 e nel corso del tempo sono stati diversi i personaggi sostenitori di questa teoria, sono stati scritti libri e fondate società con numerosi adpeti.

E se tutti avessero torto e la terra non fosse ne piatta, ne sferica, ma un triangolo? “No il triangolo noo! Non l’avete consideratooo!”