Lo lascio o no? Decisione difficile

Vi è mai capitato?

Si, di avere quel desiderio di essere lasciati andare, ma poi, se poco, poco, il desiderio sta per realizzarsi siete i primi a fare un passo indietro? “No! No! No!” “Voglio, ma non posso” “Non ce la faccio, ma dovrei farlo!” “Basta devi lasciarmi andare, ma ancora un pò si può, dai.”

Sta capitando a me, è un tira e molla che, ormai, dura da un pò. Provo, con mille buoni propositi, a tirare dal mio lato, ma lui, dal suo, ne ha mille più uno assai convincenti e sta tirando più forte di me.

Debbo prendere la decisione e trovare in me la forza di agire, mi costringerò a mettere da parte l’attrazione fisica e il piacere che provo a stare con lui, specialmente in una giornata un pò cupa e uggiosa come questa e lo lascerò, anche se il secondo successivo ne sarò già pentita.

Con lui sto bene, forse troppo, ma è diventato un rapporto in cui sono, ormai, troppo dipendente alle sue lusinghe.

Forza e coraggio! È ora di mettere fine a questa storia e, mentre vi auguro buona giornata, vado ad esser chiara e diretta con lui …

“Ho una giornata intensa che mi aspetta e sono ancora qui a crogiolarmi sotto di te … basta piumone malefico! Tra noi (per oggi) è finita!”

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#iorestosottoalpiumone

Un sentito ringraziamento al mio pelosetto che ha posato al posto mio

“Gli abbracci sono una grande invenzione.
Ma anche il piumone non scherza.” dal web

Quarantena in loop-game

La vita è più divertente se si gioca.
(Roald Dahl)

Giorni di quarantena 7/8/9/10/11 marzo 2020, verso il crepuscolo.

Coco Bandicoot, bionda palesemente ossigenata, macchina rosa, stemma dell’Italia sul cofano, è pronta alla partenza.
Accanto a lei Crash Bandicoot, suo fratello e noto marsupiale la cui gloria risale “al secolo scorso”, scalpita nella sua macchina dando gas in attesa del verde.

Davanti alla TV, muniti di joystick, prontissimi alla sfida, io e mio marito.

Il semaforo è fisso sul rosso, mamma che ansia … scatta il verde … si parteee!

“Ehiii ma qual’è il gas, questa non si muove!” “La ics, la ics, pigia la ics” “Dov’è sta benedetta ics? Non la vedo, qui ci sono un quadrato  o un triangolo” “È in basso!” “Mi servono gli occhiali. Però poi non vedo dove vado” “Questo joystick è fasullo, dammi il tuo” “No sei tu che non sei capace!” “Ehiii mi stai venendo addosso” “Allooooraaa vuoi guardare dove vai! Mi stai mandando fuori strada!” “Ehi così non vale!” “Smettila di tirarmi le bombe o la nitro” “E allora? tu che mi rallenti con quell’orologio? L’ hai trovato già 3 volte di seguito” “Ma quale sono io? Non mi vedo più!” “Stai andando contromano!”
“Non è giusto hai vinto di nuovo, voglio la rivincita e anche la ririvincita” “Il circuito, però, lo scelgo io” “Pronta?” “Spetta, spetta questa volta le voglio fare i capelli verdi” “Dai pigiaaa!!!”


“Mamma, papà?”
“Zitto, che sto per superarlo non mi distrarre”
“Si, ma che si cena stasera? E vi sentono anche i vicini” “Ops” “Ma da quando la sera si cena? Non sapevo esistesse questa usanza”
“Eddai mamma non fare l’idiota come al solito. Ho fame”
“Hai fame? … mmm …. ok allora autogestione … guarda nel frigo cosa trovi … azz un’altra cassa di dinamite”

Addì, giorno di quarantena, 19 aprile 2020 non è ancora dato sapere dove sono stati riposti, con estrema cura, i 2 joystick

#gameover