Pazzo per lei

è un film  spagnolo, titolo originale “Loco por ella” del regista Dani de la Orden, in programmazione su Netflix, genere sentimentale, che ho visto ieri sera. Un’ora e quaranta di rilassatezza.

Un film commovente e divertente che raccontando, con poesia e delicatezza,  una storia d’amore non convenzionale, tratta allo stesso tempo, con la stessa delicatezza, il tema delle malattie mentali e delle case di cura.

Non amo spoilerare ne i film ne i libri per non togliere il gusto della visione quindi  riporto precisa la trama presente su Netflix “Dopo aver trascorso una serata scatenata insieme, Adri scopre che l’unico modo per rivedere Carla è diventare un paziente del centro di salute mentale dove lei risiede”
Nel film  si contendono lo spazio fino a sovrapporsi la commedia romantica con tutti i suoi cliché e stereotipi, e ne è il tema centrale, e  un approccio al mondo delle malattie mentali.
Una storia d’amore che nasce una sera qualsiasi tra due persone all’apparenza normali e si trasforma, poi,  in qualcosa di più complesso. È a questo punto che il film va a toccare il mondo delle patologie mentali facendole emergere grazie alle varie personalità di alcuni interpreti.

Quello delle patologie mentali è un mondo con cui ho avuto occasione di interagire, so che non è facile da trattare e da far capire e,  nel tentativo di farlo, mettere troppo l’accento sugli aspetti più duri, potrebbe facilmente allontanare chi guarda, ma non metterlo potrebbe rendere le storie ridicole e grottesche. A mio avviso è stato fatto, invece, con garbo, delicatezza e la giusta dose di umorismo, con una  leggerezza che non è superficialità, ma rispetto, che strappa qualche sorriso o risata, ma commuove anche e diventa tenerezza.

Molto bravi i due protagonisti nel rendere veritieri i loro personaggi e la loro alchimia dal primo approccio fino alla loro evoluzione, quando, prendendo coscienza dei loro limiti, fanno il salto di qualità che li rende, sicuramente, migliori. E’ il momento in cui Adri capisce che il suo motto “Volere è potere” non può valere sempre e non può valere per tutti.

Non da meno sono stati gli altri attori, con le loro storie di disagio mentale che si intrecciano a quella dei protagonisti, rese veritiere da un interpretazione capace ed efficace.

Nel film una frase esprime, chiaramente, la complessità del mondo di chi soffre di patologie mentali più o meno gravi che siano “La difficoltà di avere una malattia mentale è che la gente vuole che ti comporti come se non l’avessi” è una frase su cui riflettere e porci qualche domanda.


Buona visione se decidete di guardarlo.

Perchè non ci viviamo questa notte? Poi non ci rivedremo mai più. Programmiamo una notte perfetta che sia impeccabile” Carla

#mimancailcinema

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...