Andata e ritorno … senza biglietto

Questa mattina sono stata in Finlandia! Viaggio di andata e ritorno, senza pagare il biglietto, alla scoperta delle meraviglie di un paese su cui mi sono sempre soffermata poco, a parte per un paio di motivi: la volta in cui un tipo, di non ricordo quale paese italiano, con cui mi incrociavo, forse, per la seconda volta e per motivi lavorativi, mi disse “Rakastan sinua” “Cioè?” “Ti amo … in Finlandese” vi risparmio la mia risposta, risi per una settima dell’episodio, vabbè incontri che capitano e colpi di fulmine che per fortuna ti evitano; inoltre per un gruppo musicale finlandese i “Sonata Arctica” che mi piace molto, in particolare una loro canzone “Shy”, a cui sono legati anche dei bei ricordi. Tornando a questa mattina, mi è bastato cogliere l’occasione e il viaggio mi è stato servito su un vassoio d’argento “Seee in Filandia? … siamo in quarantena e i voli sono quasi tutti sospesi”, è vero si, ma la quarantena non può imprigionare il potere della mente e della fantasia.

Tutto è iniziato con questa immagine

della schermata di Windows (sicuramente a schermo pieno l’effetto è stato più travolgente), una di quelle bellissime immagini, da tutto il mondo, che windows propone all’avvio, stamattina alla vista di questo lago non ho resisto e mi sono tuffata.

Con un tuffo nel web è iniziato il mio fantastico viaggio, per scoprire subito che l’immagine in questione non è un lago vero e proprio, ma uno stagno, uno dei 188.000 specchi d’acqua di cui è ricca la regione lacustre della Finlandia, situata nella zona sud-orientale, non a caso, detta anche “regione dei laghi” e che non sono laghi molto profondi, ma ciò nulla toglie alla magia del posto e delle immagini.

Immagini che mi hanno regalato la vista di luoghi ricchissimi di verde: boschi di conifere, corsi d’acqua che si rincorrono, laghi a loro volta collegati tra loro da corsi d’acqua, immagini che solo a guardarle trasmettono un sensazione di benessere e spensieratezza, il classico paesaggio da favola, dove il lago incastonato, ha lo stesso effetto del diamante incastonato in un anello, lo rende un gioiello prezioso.

Ho sognato ad occhi aperti scene di fatine, gnomi, troll, elfi, orchi e spiritelli dispettosi che si aggiravano in quei luoghi, saltellando o svolazzando in qua e in là, per dare vita alle fiabe più belle … quelle che hanno, quasi sempre, un lieto fine.

Ho riflettuto anche sul fatto che se avessi avuto la stessa possibilità di reperire, così velocemente, immagini e informazioni quando, alle elementari, studiavo geografia, probabilmente, sarebbe stata la mia materia preferita. Amo molto viaggiare, anche con la fantasia. Quando i miei figli erano dei bimbetti facevamo il gioco del mappamondo, lo facevamo girare, loro lo fermavano con il ditino, il posto indicato dal ditino diventava il luogo in cui ambientavamo la nostra fantasiosa storia … quanto tempo è passato da allora.

Questa mattina ho viaggiato con la mente, ma la Finlandia la inserisco ufficialmente tra i paesi che dovrò visitare, all’uopo ho anche trovato questo sito che mi è sembrato molto interessante https://www.visitfinland.com/it/

Smetto di sognare e torno al mio lavoro … buoni viaggi fantasiosi a tutti!

Vi lascio anche la canzone …

13 pensieri riguardo “Andata e ritorno … senza biglietto”

  1. Non ho mai visto la finlandia come un posto dove voler andare (a differenza di Svezia e Norvegia), ma dopo queste immagini, direi che un giretto lo merita eccome! 🙂

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  2. Amo viaggiare con la mente . Si raggiungono posti meravigliosi, si vivono esperienze uniche . Quando capitano questi viaggi faccio fatica ad abbandonare il cuscino , vorrei rientrare nel sogno, continuare a star bene, continuare a sperare di essere realmente in quei luoghi , con le persone che appaiono nel sogno . Solo la sveglia riesce a distaccarmi da tutto ciò perché un risveglio casuale, provocato da rumori esterni, mi permette comunque di immergermi in quel mondo fatato . Sembrerà strano ma in queste “immersioni” avverto il profumo dell’aria, il sapore dei cibi, il tepore dell’Aria del luogo che sto visitando , sento il caldo, il vento, la pioggia… la mente è meravigliosa , ci aiuta a superare mille difficoltà regalandoci piacevoli sensazioni che ci permettono di affrontare lo stress della quotidianità.

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      1. Mapiova, se il risveglio è brutale (suono della sveglia) i sogni svaniscono in pochi secondi , ma se il risveglio avviene gradualmente o per rumori più soft (un’auto che passa sotto casa, un rumore lontano come un cane che abbaia …) è facile ricordare il sogno e “ripiombarci” dentro . Certo, non capita spesso di fare sogni così reali (come non credo capiti spesso a Libera-mente), ma quando succede il risveglio è sempre piacevole

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      2. A me capita di risvegliarmi in piena notte dopo un sogno. Al momento è chiarissimo, mi giro, chiudo gli occhi, mi riaddormento e la mattina è un miracolo se solo ricordo di aver avuto un sogno.

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  3. Quarantena io non sono normale, come ben sai, sogno anche ad occhi aperti, faccio sogni a puntate che le serie TV gli fanno un baffo, riesco a sognare anche mentre guido, che poi debbo domandarmi se al semaforo sono passata con il verde o il rosso, c’è stato un periodo della mia vita, qualche anno fa, che ebbi problemi di salute, ogni notte sognavo sempre la mia infanzia, le mie amichette di allora, i giochi che facevamo, mi svegliavo al mattino con una felicità addosso incredibile, ma non so se era merito dei sogni o altro.

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